D di Donna-Concerto per la resistenza e l'addio, Davide Rocco Colacrai. Recensione
Figure femminili che nulla hanno di divino, bensì descritte nella loro sofferenza e imperfezione. Queste sono le donne che Davide Rocco Colacrai descrive nella sua dodicesima silloge di poesie "D come Donna- Concerto per la resistenza e l'addio" (Edizioni Il Foglio Letterario). Un viaggio nell'altra metà del cielo che l'autore, con uno sguardo tenero, compassionevole ma sempre pieno di ammirazione, compie tendendo una mano al lettore " Questa silloge, uno sguardo maschile che scandaglia e pennella ritratti di donne assumendone totalmente il punto di vista, è dunque uno di quei libri catartici che fanno del sussurro, della preghiera accorata – anche disaccolta, della speranzosa e disperata fuga delle rifugiate dall’orrore, dello stupore che mai si perde, strumenti di resistenza alla disumanante raffica di bora di cui siamo oggi testimoni." Dalla prefazione di Gianni Antonio Palumbo, professore associato di Letteratura italiana - Università degli Studi di...







